Mirage Project Point Milano
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Angelo Micheli e “Le sculture dell’ozio”

Dal 27 gennaio al 24 febbraio Project Point Mirage espone la mostra “Le sculture dell’ozio” di Angelo Micheli. Un percorso tra ozio, curiosità e scultura in grado di sorprendervi senza provocazioni, ma con la purezza della semplice normalità.

“La curiosità per la scultura mi ha casualmente spinto in un momento di ozio a pensare di poter scolpire.
Ero seduto su una sedia che mi sono costruito con vecchi pali di legno utilizzati come sostegno per gli alberi e mentre guardavo il paesaggio toscano, mi sono lasciato trasportare dall’incoscienza nell’affrontare la bellissima sensazione di scolpire utilizzando legno e marmo.
Credo che l’arte sia conoscenza dell’incoscienza.
Un cipresso era davanti ai miei occhi e lui è stato il primo soggetto, poi è arrivata casualmente l’idea di scolpire una capra e successivamente il corpo umano.
Prima le mie mani, il mio viso e poi parti di corpi femminili.
L’ozio mi ha permesso di pensare e dare forma alla curiosità.
Queste sculture non sono provocatorie o ribelli ma la loro semplicità dell’essere normali, le rende sorprendenti.
Ozio, curiosità e scultura.”

 

Angelo Micheli è Docente all’Istituto Europeo di Design di Milano per al cuni anni e dal 2000 all o IUAV, Istituto Universitario di Architettura di Venezia e allo IUAV San Marino (Repubblica di San Marino) dal 2011 al 2015. Il suo impegno è anche nella sfera della pura ricerca artistica. Durante i suoi anni di attività ha presentato
in mostre le sue opere presso gallerie d’arte e musei, Galleria Marconi, Milano; Galerie Ives gastou, Parigi; Palazzo della Triennale, Milano; Steel Case Design Partnership, New York; Centre Pompidou, Parigi; Seibu, Giappone; Grand Palais, Paris; Palazzo Lateranense, Roma; Biennale di Venezia, Venezia; Ministero degli
Affari Esteri, La Farnesina, Roma; Palazzo Fava (Genus Bononiae, Musei della Città), Bologna; MAXXI, Roma; MAMBO, Bologna; Chiesa delle Lacrime, Carrara; Spazio Salvadori, Milano.

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